


The month of November has also been similar to October, with solar flux at its minimum level and the geomagnetic field extremely quiet. The entire month was marked by the great DXpedition on Chesterfield Island by George AA7JV and Tomi HA7RY, as highlighted below. The exceptional conditions have already been evaluated on the “Propagation page” with an analysis of the Hawaii-to-Italy North Pole path. No further analysis has been performed here, as the entire TX3A story is still available on their site.

In October 2009 we had so many DXpeditions in rare islands which gave a lot of new ones to everybody: FT5GA and TO7RJ in Africa, ZY0T in South America, but specially 3D2KJ, 3D20CR, H44MY, TX5SPA, YJ0CCC and the big one from Midway, K4M. Most, but not all, European Topbanders, with good receiving antennas, successfully worked these stations on such long and tough paths.
I managed to work four of them (TX5SPA and YJ0CCC before sunrise, and 3D2KJ and 3D20CR after sunset), but I never heard a whisper from H44MY or K4M. The most impressive and heroic effort came from my friend Yasek, SP5DRH, who called - alone - on 160 meters every day from Oct. 3 to 28. After the DXpedition, he sent me his comments and pictures, with the complete log for my analysis.
3D2KJ Fiji is. DXpedition by SP5DRH - October 2009 =====>>
by Pierluigi Mansutti IV3PRK - all rights reserved
IV3PRK Pierluigi “Luis” Mansutti
160 Meters: DXing on the Edge
Storia ed analisi di spedizioni DX nel Pacifico.
Quando ci volevano antenne, ascolto e… fortuna!
Su questa pagina si trovano le storie e le analisi condotte su alcune spedizioni DX nella difficile area del Pacifico, utilizzando i log gentilmente inviatimi dagli operatori o, in seguito, esaminando i dati del "Club Log". Per mappare le aree in Europa in cui è stato possibile il collegamento con la spedizione in 160 m., ho assegnato a ciascuna stazione a log il suo presunto Grid Locator ricavato dalla pagina in QRZ.com. Ora, però, come tutti sappiamo, buona parte dei QSO DX viene effettuata tramite SDR remoto, rendendo impossibile verificarne l'effettiva posizione, e quindi continuare questo tipo di analisi non ha più senso.
In ogni caso, le isole sono sempre lì, e le stesse condizioni di propagazione si ripresenteranno probabilmente con il ciclo solare successivo. Per gli appassionati dei 160 metri, soprattutto i più giovani, potrebbe essere interessante approfondire cosa è successo due cicli fa. Inoltre, suggerisco ai DXer più giovani di esplorare come si faceva la caccia al DX trent'anni fa, prima che i log online e gli spot dei cluster diventassero una cosa imprescindibile!
La nuova era delle spedizioni DX ad opera del Bavarian Contest Club.
Fino a circa trent'anni fa era raro, se non impossibile, ascoltare una DXpedition nel Pacifico impegnarsi in 160 metri con l'Europa. Esse erano costrette a trascurare il nostro continente, principalmente perché prive di antenne adeguate per le bande basse. La situazione cambiò grazie ad alcuni membri del Bavarian Contest Club e alla loro innovativa antenna verticale della Titanex. Progettata per la portabilità, la versione speciale V80E (E per Expedition) era alta 20,5 metri ma poteva essere ripiegata in sezioni lunghe 2 metri, e pesava solo 6 kg. Facile da portare ed installare ovunque, con un paio di radiali elevati e sintonizzati, questa efficiente antenna forniva un ottimo segnale - 500 watt - in tutto il mondo, sia in 80 che in160 metri.

La loro prima spedizione DX degna di nota fu VK9CR nel febbraio 1995, condotta da Rudi DJ5CQ, Dietmar DL3DXX e Joerg YB6AVE (ex DL8WPX). A novembre, il leader del gruppo, Rudi DJ5CQ, morì e il successivo febbraio 1996, i suoi compagni, insieme a Falk DK7YY e Jan DL7UFN, ripeterono la spedizione DX nelle stesse località utilizzando gli stessi nominativi. VK9CR - Cocos Keeling - dal 14 al 23 febbraio, realizzò 559 QSO in 160 metri (44 con il Nord America e 327 con l'Europa); VK9XY - Christmas Island - dal 5 al 12 febbraio, e poi di nuovo il 24 e 25 febbraio, per un totale di 353 QSO in 160 metri (22 con il Nord America e 173 con l'Europa in condizioni divenute più difficili).


Febbraio 1997: P29VXX - DXpedition a Papua New Guinea.
Nel febbraio 1997, dopo aver concluso con successo un'operazione dal Bangladesh come S21XX, il team tedesco composto da Falk (DK7YY), Jan (DL7UFN), Joerg (YB1AQS) e Dietmar (DL3DXX) volò direttamente a Port Moresby, in Nuova Guinea. Da lì, equipaggiati con il consueto pacchetto Titanex V80E, proseguirono per l'isola di Misima per la loro prima spedizione DX sul versante pacifico. L'isola di Misima è in realtà uno dei punti più lontani della Nuova Guinea dall'Europa, ma il luogo aveva tutte le caratteristiche per essere in una buona posizione DX. La distanza di P29VXX dal mio QTH era di 14.465 km.


Furono attivi dal 20 febbraio al 3 marzo e li ho sentiti solo il 25, ed anche collegati. In seguito, sono rimasto sorpreso nello scoprire di essere l'unica stazione italiana nel log dei 160 metri, e ancora di più quando ho scoperto di essere stata la stazione più occidentale d'Europa ad essere stata contattata da P29VXX. Leggi la mia analisi qui:
Contattai il Prof. R. Brown, NM7M, massimo esperto di propagazione sulle onde basse, per avere spiegazioni. Dopo aver esaminato personalmente i log di P29VXX, Bob mi ha inviato un articolo di nove pagine, completato da nove figure sull'argomento.
Avevo chiesto il suo parere sulle presunte condizioni di “ducting” in quella occasione, ma il prof. Brown la escluse nel mio caso. Lo dice il titolo dell'articolo “Riflessioni in 160 metri: le gioie dell'acqua salata e i dolori della terra” scannerizzato e qui scaricabilie.
È la bozza di un articolo inviato per la pubblicazione su “Quarterly Communications,” ma Bob mi diede l'autorizzazione a condividerlo con chiunque ne fosse interessato. Ne ho estratto le parti più comprensibili ed inserite neI mio documento di analisi dell'operazione di P29VXX, accessibile con il link sovrastante.
Febbraio 1998: ZL7DK - DXpedition sull'isola di Chatham, agli antipodi.
Dopo la loro duplice spedizione in Bangladesh e Papua Nuova Guinea nel febbraio 1997, il team tedesco passò da quattro a sei membri. Un anno dopo, partirono per l'isola di Chatham, situata a 19.200 km di distanza, dall'altra parte del mondo, quasi ai nostri antipodi. Tentare un collegamento di 19.000 km in 160 metri era una sfida incredibile. Qualcuno disse che in alcune parti d'Europa sarebbe stato impossibile. Tuttavia, avevo così tanta fiducia in questi operatori che prenotai dieci giorni di ferie.
Essi conclusero oltre 600 QSO in 160 metri, 120 dei quali con l'Europa. Due di noi ce la fece anche dall'Italia, nel punto più occidentale d'Europa, ma, mentre Fausto I4EAT li aveva collegati il 26 febbraio, io dovetti soffrire e aspettare fino a venerdì 6 marzo, l'ultimo giorno delle mie ferie!


Uno degli operatori, Joerg DL8WPX/YB1AQS, ha pubblicato sul Topband Reflector l'elenco dei 120 Europei in log, assieme ad un dettagliato report che ho ripreso integralmente in questo documento, unitamente all'analisi delle aree del continente collegate:
Le spedizioni DX durante il massimo del Ciclo Solare.
Con l'aumento dell'attività solare e dei disturbi geomagnetici, che solitamente ostacolano la propagazione sulle bande basse nelle zone ad alte e medie latitudini, Dietmar e i suoi amici si sono allontanati dal Pacifico centrale e meridionale. In questa fase hanno organizzato spedizioni DX sempre più grandi ed attrezzate in località raggiungibili dall'Europa tramite percorsi a basse latitudini, lontano dalle pericolose zone dell'aurora. Nel corso degli anni, il team allargato (che iniziava a includere operatori di altre nazionalità) ha migliorato le proprie competenze e attrezzature, utilizzando Beverage e verticali Titanex separate per gli 80 e i 160 metri. Hanno raggiunto i 50 mila QSO (3G0Y e XF4DL), di cui 3.000 in 160 metri da Revilla Gigedo nel 2006.

Aprile 2000: VP6BR - Pitcairn is. - l'operazione in 160 m. da parte di Jukka, OH2BR.
Ma in 160 metri possono sempre accadere cose inaspettate, anche al massimo del ciclo solare!
Questa fu una bellissima e indimenticabile sorpresa offertaci da Jukka, OH2BR, che aveva scelto di festeggiare, dal gennaio ad aprile 2000, i suoi 40 anni di radioamatore sull'isola più remota della Terra. È stato ospite di Tom Christian, VP6TC, il più famoso dei 45 abitanti permanenti di Pitcairn, tutti discendenti degli ammutinati del Bounty. La storia completa delle sue operazioni come VP6BR, assieme a commenti e foto dall'isola, è ancora disponibile su questo sito web.

Ricorderò sempre l'emozione del mio primo QSO con l'Isola di Pitcairn, più di trent'anni prima, in 20 metri. All'epoca, Tom era VR6TC e mi inviò la sua QSL nella preziosa busta che vedete qui - con timbro 1969 - ringraziandomi per il dollaro americano allegato: «Grazie per 1 dollaro», scrisse, «Mi aiuta molto con le spese postali, visto che i costi sono alti» - altri tempi!
Durante i suoi tre mesi, operando dalla stazione radio marittima a 270 metri sulla cima dell'isola, Jukka effettuò 56.000 QSO su tutte le bande e modi, di cui 642 in 160 metri. Tuttavia, solo dopo il 10 aprile venne ascoltato in Europa in 160 metri. In pochi giorni, effettuò 177 QSO, di cui 25 in SSB, incluso un impressionante numero con l'Italia: 44. Non avevo idea che fossimo così tanti attivi su questa banda!
Le analisi del log dei 160 m. con l'Europa, i grafici e i commenti di Jukka sono stati riportati in questo PDF:


Nonostante i successi con l'Europa in 160 metri, Jukka fu deluso di non essere riuscito a collegare il suo paese d'origine. Venne ascoltato una sola volta da OH1XX, ma non fu sufficiente per un QSO. Il problema era il percorso ad alte latitudini, attraverso la calotta polare: una sfida quasi impossibile durante il massimo del ciclo solare.

Febbraio 2007: ritorno al Sud Pacifico - VK9DNX da Norfolk Island.
Nel febbraio 2007, quasi alla fine del Ciclo 23°, il Contest Club Bavarese riapparve con la prima delle sue grandi spedizioni nel Sud Pacifico: VK9DNX. Con otto operatori tedeschi e tre stazioni, in 17 giorni (dal 14 febbraio al 2 marzo) realizzò oltre sessantamila QSO, duemila dei quali in 160 metri: impressionante! Il focus si concentrò sull'Europa, con il 44% dei contatti, seguita dall'Asia con il 31% e dal Nord America con il 22%.

Li ho collegati nella seconda settimana e poi ho seguito le loro operazioni, che segnavano il picco del segnale ogni giorno alle 18:00, ma non fui troppo coinvolto ed attratto da questa DXpedition dato che avevo già la QSL in 160 metri di VK9NS, Jim Smith, il leggendario residente dell'Isola Norfolk con sua moglie Kirsti. I veterani potrebbero ricordarlo ancora come autorevole conduttore del Pacific DX Net a 14.265 SSB negli anni '70. (All'epoca con il nominativo P29JS) .
Febbraio 2008: VP6DX - la grande spedizione internazionale all'isola Ducie.
Questa è stata una delle spedizioni DX più straordinarie nel Sud Pacifico, su un nuovo paese DXCC, Ducie Island, vicino a Pitcairn. Fu organizzata con la Northern California DX Foundation e altre società, e con il supporto di numerosi sponsor. In 16 giorni di attività, hanno totalizzato 183.000 QSO con quasi 40.000 nominativi unici. A operazioni concluse, hanno allegato alla QSL un piccolo opuscolo contenente tutti i dettagli della spedizione. Il team ha operato da due campi con membri provenienti da sei nazioni diverse.
Per i 160 metri, hanno utilizzato la Titanex V160, alta 26 metri, insieme a otto Beverage, utilizzando un sofisticato sistema progettato da N5IA e WA6CDR (vedi foto qui sotto). Questo ha permesso anche alle "piccole pistole" di tutto il mondo di riuscire a collegarli. In totale, hanno effettuato 6.615 QSO in 160 metri (5.053 in CW e 1.562 in fonia), con il 13% dall'Europa, il 71% dal Nord America e il 14% dall'Asia.
Purtroppo non posso estrarre tutti questi numeri dai log e trasferirli nei miei fogli Excel per analizzarli... ma non sarebbero molto significativi, visto che non è stato un problema per nessuno collegare VP6DX!



Ottobre 2008: VK9DWX - Un'altra grossa spedizione a Willis Island.
Nello stesso anno, giunti al minimo del ciclo solare (con le migliori condizioni previste per le bande basse) e facendo seguito alla spedizione VP6DX di febbraio, il Bavarian Contest Club pianificò per il mese di ottobre un'altra importante operazione nel Pacifico meridionale, diretta a Willis Island.

L'isola di Willis si trova a poche centinaia di chilometri a sud dell'isola di Misina, e quindi il suo percorso verso l'Europa è simile a quello di P29VXX, solo leggermente più lungo (circa 300 km).
Il confronto con quell'operazione era inevitabile: essa era avvenuta nel febbraio 1997 - proprio un ciclo undecennale prima - con gli stessi valori solari e geomagnetici - bassi e piatti - e l'unica differenza nel mese, ma i risultati di VK9DWX furono eccezionali!
Mentre i QSO di P29VXX in 160 m con l'Europa furono solo sessanta, con me e un paio di DL come stazioni più occidentali raggiunte, VK9DWX riuscì a lavorare oltre mille europei (40 in Italia e 150 in Germania), coprendo l'intero continente, dall'Islanda e le Isole Britanniche (oltre 30 G nel log) fino al Portogallo.
Dall'intero log da 65k inviatomi da DL3DXX, ho estratto tutti i 2.500 QSO europei in 160 m e li ho abbinati ai rispettivi grid locator nel mio foglio Excel per un'analisi dettagliata, giorno per giorno, presentata con numerosi grafici in questo file PDF.

Ottobre 2009: 3D2KJ - la spedizione alle isole Fiji di Jacek SP5DRH.
Dopo aver beneficiato di due anni di minimo solare, tra i cicli 23 e 24, siamo arrivati a quello che ho già definito "Il miglior mese in 160 m della mia vita", ottobre 2009. Questo grafico mensile mostra le condizioni DX giornaliere della banda in relazione al flusso solare e all'indice A, entrambi rimasti piatti e tranquilli per tutto il periodo, e ai raggi cosmici galattici (anche se talmente ininfluenti da non entrare quasi in questo grafico).

In ottobre c'è stato un sacco di spedizioni DX che hanno regalato molti “New one” a tutti: FT5GA e TO7RJ in Africa, ZY0T in Sud America, ma soprattutto 3D2KJ, 3D20CR, H44MY, TX5SPA, YJ0CCC e la grande operazione a Midway, K4M. La maggior parte, ma non tutti, i Topbander europei, dotati di buone antenne riceventi, hanno collegato con successo queste stazioni su percorsi tanto lunghi e difficili. Purtroppo, nonostante un ascolto attento, non ho mai ricevuto traccia di K4M (dal 13 al 19 ottobre) mentre veniva collegato da tutto il gruppo di I4AVG/I4EAT, dalla super-stazione nelle basse campagne di Alfonsine, complimenti a loro.
Personalmente, dopo 20 anni di esperienza in 160 metri, non credevo neppure che fosse possibile collegare le isole Fiji senza delle vere e lunghe Beverage o... di qualche specie di miracolo!
Ma in 160 metri a volte può succedere di tutto: bisogna avere fiducia e trovarsi pronti al momento giusto. Sono riuscito a lavorare quattro di queste sei spedizioni nel Pacifico: una (le isole Australi) al mattino, prima dell'alba, e tre (Vanuatu, Conway Reef e Isole Fiji) alla sera, subito dopo il tramonto.
Quest'ultima è stata la più impegnativa, resa possibile solo grazie alla dedizione e alla perseveranza di un singolo operatore, il mio amico Jacek SP5DRH, che mi ha inviato il suo log dettagliato dei collegamenti europei in 160 metri, corredato da foto e commenti che ho inserito nella mia consueta analisi della sua spedizione.





Anche novembre si è rivelato un mese fantastico per i Topbander, con valori solari bassi e stabili e un campo geomagnetico assolutamente calmo. Il momento clou è stata l'incredibile DXpedition TX3A sull'isola di Chesterfield, condotta dal noto duo George AA7JV e Tomi HA7RY. Durante quasi un intero mese di operazioni, hanno totalizzato 36.000 QSO, dei quali 3.400 in 160 metri. Per i dettagli completi della DXpedition, consultate il loro sito web.
Il log di TX3A è troppo lungo per essere analizzato, dato che quasi tutti hanno potuto collegare una DXpedition che arrivava quotidianamente con un segnale fortissimo, come si evince dal mio grafico mensile delle condizioni in 160 metri.

Novembre 2010: ZL8X Kermadec is. - una delle maggior spedizioni del gruppo tedesco.
Come al solito, si è trattato di un'eccellente operazione sulle bande basse, e con attenzione all'Europa, da parte di Dietmar DL3DXX e dell'esperto team tedesco con circa venti operatori. In 17 giorni hanno effettuato 148.750 QSO, di cui 4.225 in 160 metri. Tutto il resoconto, i dati statistici e le foto sono disponibili sul sito web dedicato, contenente informazioni su tutte le altre spedizioni del nuovo "Lagunaria DX Group", costituito dai membri del Contest Club Bavarese.


La lunghezza del percorso verso ZL8X, situato sull'isola di Raoul nel Gruppo delle Kermadec, è di 17.900 km a 31 gradi, piuttosto impegnativa dal mio QTH. Durante i primi 10 giorni di attività, non ho sentito nulla, mentre tutta l'Europa, sia a nord che a sud di me, li stava collegando. Poi, il 29 novembre, ZL8X è improvvisamente emerso dal rumore per mezz'ora e nei giorni successivi ha raggiunto picchi di 579 per periodi prolungati: davvero incredibile! È possibile che condizioni di propagazione in “ducting” così stabili durino così a lungo?
Una scoperta ancora più incredibile dai log di ZL8X - grazie a DL3DXX per avermeli inviati - sono i 105 QSO con l'Europa tramite il percorso dalla VIA LUNGA, inclusi quattro con l'Italia settentrionale!
In totale, hanno raggiunto i mille QSO con l'Europa in 160 metri.
Su questo file PDF si trova la mia analisi con grafici e commenti:
Marzo 2011: T30RH - Western Kiribati da parte di Jacek SP5DRH.

Si è trattato di un'altra DXpedition nel Pacifico, focalizzata sui 160 metri verso l'Europa, condotta da Jacek SP5DRH. L'operazione si è svolta dal 1° al 17 marzo sull'atollo di Tarawa, grid loc. RJ61NJ, a una distanza di 14.400 km con direzione di 26 gradi, attraverso l'ovale dell'aurora. L'unica opportunità di contatto poteva esserci durante il periodo di oscurità comune tra il nostro tramonto alle 17:10z e l'alba a Tarawa alle 18:30z, ma non ho mai sentito l'ombra di un segnale. Jacek ha dato il massimo ed è riuscito a collegare sessanta europei, che hanno beneficiato di una eccezionale propagazione “spotlight”: in Italia non i soliti I4/IK4, ma solo due IT9 quasi sconosciuti. Ho ricevuto poi il log di T30RH per i 160 metri, da cui ho estratto i dati dettagliati per un'interessante analisi.
Settembre 2011: 4W6A - Timor Leste da M0URX, 9M6DXX ed il gruppo VK.
Le operazioni si sono svolte tra il 16 e il 26 settembre 2011, con quattro stazioni, ma nonostante la scelta di una piccola isola come postazione priva di rumore, buoni operatori e un grande impegno sui 160 metri, è stato piuttosto difficile lavorare questa DXpedition dall'Europa.
Dei 41.000 QSO all-band, solo 508 sono stati effettuati sui 160 metri e 112 di questi con l'Europa (45 con la zona 14 e 48 con la zona 15); solo 17 con la zona 16 e 2 con la zona 20, che sono generalmente quelle favorite sui segnali DX in arrivo dall'Est: un altro mistero della propagazione in 160 metri!
Cliccare qui per la solita analisi con alcuni grafici:


Ottobre 2011: T32C - H40KJ - TX7M tre spedizioni… ma nessuna gioia!
Nell'ottobre 2011, nel mezzo dell'attività DX, con il nuovo ciclo solare, ci furono tre spedizioni DX nel Pacifico meridionale, tutte mirate a paesi rari sulle bande basse e con percorsi difficili ad alte latitudini, ma non sono riuscito a lavorarne nessuna! La più facile, almeno così sembrava, avrebbe dovuta essere H40KJ, la terza spedizione DX di Jacek SP5DRH, un operatore dedicato ai 160 metri, nella provincia di Temotu. Il percorso di 14.400 km a 42 gradi era potenzialmente praticabile dopo il nostro tramonto e prima della sua alba.
T32C, una massiccia spedizione con diverse stazioni e 38 operatori di 11 nazionalità diverse, operò per quasi un mese da Kiribati Orientale, una delle località più difficili per l'Europa, con un percorso di 14.625 km a 347 gradi, attraverso l'insidiosa calotta polare.
Poi, nella seconda parte del mese, era la volta di TX7M, una spedizione DX russo-ucraina alle Isole Marchesi, 15.100 km a 320 gradi. Ma, sebbene questa sembrasse la via più semplice, si è rivelato non essere così.
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Erano passati solo due anni dall'ottobre 2009, il mese migliore che ricordi, ma la propagazione a 160 metri era notevolmente peggiorata. Eravamo nella fase ascendente del 24° ciclo e il flusso solare, da un valore piatto di 70, si aggirava ora intorno ai 150. È interessante confrontare il grafico sottostante, con l'attività DX segnalata, con quelli di due anni prima. Lo stesso grafico mostra anche i periodi di attività delle tre spedizioni DX che purtroppo, non avendo lasciato alcuna traccia dei loro segnali, sono rimaste solamente delle nuvolette verdi.

Come sempre, ho fatto del mio meglio in vista di queste spedizioni DX, spostando da una parte all'altra le antenne DHDL e posizionando delle Beverage a terra temporanee in quelle che sembravano le direzioni ottimali, ma è stato tutto vano. Per raggiungere il Pacifico Centrale, servono Beverage molto lunghe e anche in quel caso è impossibile prevedere l'angolo di arrivo e la direzione effettiva del segnale DX. A volte è solo questione di fortuna: devi essere lì, sperando nel "tuo giorno" e nel "tuo spotlight"!
Nel mio caso, purtroppo, dovevo anche combattere il nemico più subdolo, - il noise - il livello di rumore inspiegabilmente aumentato negli ultimi anni anche nella mia tranquilla località di campagna.
Nonostante le avessi mancate, ho condotto la mia consueta analisi anche su queste spedizioni per comprendere meglio la propagazione ed imparare, se possibile, qualcosa di più da esse.
Jacek mi ha inviato il suo log di H40KJ in 160 metri con commenti molto dettagliati. In 12 giorni di operazioni, ha effettuato 575 QSO in Topband e, escludendo i duplicati, ha collegato 176 stazioni in Europa, di cui i soliti I4/IK4 ed un IZ0 dall'Italia. Vedi qui:
La grande spedizione multinazionale a Kiribati Orientale, T32C, ha effettuato un totale di 216.000 QSO, di cui 5.000 in 160 metri, ma solo 126 con l'Europa, di cui ben 14 con l'Italia (tutti dalla via lunga, di cui nove con I4/IK4). Il file PDF contiene anche una lettera molto interessante che mi ha inviato John, G3PQA, con le sue osservazioni sulla propagazione e su queste operazioni. Vedi qui:
Infine, la spedizione russo-ucraina alle Isole Marchesi, TX7M, ha effettuato 82.000 QSO su tutte le bande, di cui 729 in 160 metri. Solo 32 di questi furono con l'Europa e 3 con l'Italia, effettuati dall'unica ben attrezzata stazione nella solita fortunata località in campagna. Vedi qui:
Gennaio 2012: VP6T - una nuova spedizione all'isola di Pitcairn.
Questa è stata un'altra DXpedition a Pitcairn, condotta da F6BEE, F4BKV, FM5CD, VE2TZT e G3TXF. In dodici giorni di attività (dal 21 gennaio al 1° febbraio) hanno effettuato 56.000 QSO su tutte le bande, dei quali 1.212 in 160 metri: 1.033 di questi con il Nord America e solo 79 con l'Europa. Ecco la mia analisi:
È interessante fare un confronto con le operazioni di VP6BR nell'aprile 2000 di OH2BR, che ha effettuato anch'egli 56.000 QSO, ma guardate che differenza in 160 metri!
Febbraio 2012: ZK2C - spedizione a Niue di un altro gruppo tedescoo.
È stata una DXpedition organizzata da DL7JAN con altri otto operatori tedeschi, dal 3 al 17 febbraio 2012. Il percorso verso Niue dall'Europa è estremamente difficile - 17.000 km a 6 gradi, direttamente attraverso la calotta polare - e senza speranza per la maggior parte di noi, con le attuali condizioni di propagazione. Hanno fatto del loro meglio, cercando sempre il momento giusto per l'Europa ma, in due settimane, hanno lavorato solo 46 europei sui 160 m.: quattro di loro in zona 14 e nessuno in zona 15.
Vedi i dettagli dell'analisi, con i commenti di G3PQA, su questo PDF:
Marzo 2013: TX5K - una cooperazione radio-scientifica sull'isola di Clipperton.

Questo impressionante progetto americano-tedesco ha coinvolto 24 radio-operatori e 7 scienziati. In una settimana, dal 2 al 9 marzo, con due campi e dieci stazioni, hanno realizzato oltre 113.000 QSO, di cui 4.000 in 160 metri e 994 con l'Europa. Clipperton, situata nel Pacifico ma in zona 7, offre un percorso facile – 11.400 km a 300 gradi sopra il Messico – rendendolo accessibile a tutti, e quindi non è necessaria alcuna analisi. Grazie soprattutto a a Dietmar, DL3DXX, arrivavano qui in 160 ogni giorno, con segnali sempre forti, a partire dalle 03:30 e fino alle 06:00 dell'8 marzo, mezz'ora dopo il nostro sunrise!
Settembre 2013: VK9LL - la spedizione di Tomas, VK2CCC, all'isola di Lord Howe.
Mi sono sempre rammaricato di aver perso la prima DXpedition del Bavarian Contest Club a Lord Howe Is. vent'anni fa, VK9LM nel 1993, l'ultimo paese che ancora mi mancava in quella zona. Ora, Tomas VK2CCC mi stava dando la possibilità di colmare quella lacuna con la sua prossima spedizione. Da appassionato dei 160 metri, aveva promesso il massimo impegno, come sempre. Sfortunatamente, le condizioni di propagazione non erano buone come nel novembre 2009, quando lo collegai da Vanuatu, YJ0CCC, con i suoi soli 100 watt. Tuttavia, nonostante fossimo verso il culmine del ciclo solare, le condizioni non erano poi così male, quindi ho creduto che si potesse fare. Decisi, quindi, di prepararmi con le armi migliori a tale caccia. La direzione cui puntare l'antenna per Lord Howe era di 65 gradi, impossibile da ottenere con una Beverage dal mio terreno allungato verso sud. Nel campo vicino, però, potevo installare due antenne DHDL, alimentate in broadside a 90 metri di distanza l'una dall'altra, il cui lobo di radiazione puntava proprio nella direzione desiderata, a 65 gradi, e sono stato ricompensato! Tutti i dettagli, con diverse foto di questa installazione, si trovano nella parte inferiore di questa pagina:

Le condizioni di propagazione in 160 metri con l'Europa sono state migliori del previsto per questa stagione, e dobbiamo essere grati a Tomas per la sua dedizione e il suo grande impegno. Ha chiamato CQ per lunghi periodi senza alcun contatto, ma non ha mai mollato fino al sorgere del sole. Ritengo che gran parte dei collegamenti sia avvenuta in "modalità ducting" e che si dovesse solo essere fortunati ad aspettare il proprio “spotlight”.
In sei giorni di attività in Topband, ha effettuato 359 QSO: 191 con l'Europa, 82 con l'Asia e solo 54 con il Nord America. Dati interessanti, come evidenziato nella mia analisi:
ed ancora più approfonditi da Carl Luetzelschwab, K9LA, in questo suo articolo:

Con questa DXpedition sono emersi ancora una volta i misteri della propagazione in 160 metri, analizzando proprio i dieci collegamenti italiani: tutti con l'Italia settentrionale e buona parte in Lombardia. Da non crederci, ma gli amici I4/IK4 della stazione nelle campagne di Alfonsine, che ultimamente erano nel log di quasi tutte le spedizioni del Pacifico, non hanno mai ascoltato VK9LL, mentre invece Tomas è stato collegato da IK4MGP dalle alture sopra Predappio, una cinquantina di km. più a sud, unico in JN64. Nessuno da Croazia o Bosnia, neppure l'attrezzatissimo Dado, E74AW.
In seguito, Tomas ha scritto un ottimo report "VK9LL story 2013" con molte informazioni tecniche, link correlati e belle foto scaricabili dal suo sito tramite il link sottostante. Conoscevamo la sua dedizione e il suo grande impegno in 160 metri, ma non potevamo immaginare quanta esperienza, preparazione e competenza tecnica ci fossero dietro le sue spedizioni DX. Questo documento è una lettura obbligata per chi vuole dedicarsi seriamente al DXing sulle bande basse!
Novembre 2013: K9W - Una grande spedizione commemorativa all'isola di Wake.
La U.S. Air Force ha permesso a un team di 12 operatori l'accesso all'isola di Wake, un atollo con una base militare attiva, tra il 2 e il 15 novembre 2013, per una DXpedition commemorativa. Il team includeva operatori esperti sulle bande basse e quindi avrebbe dovuto offrire un'opportunità di collegare questo raro paese in 160 m. anche dall'Europa. Il percorso era sicuramente impegnativo, a 27 gradi, con riflessioni ad elevate latitudini su terreni ghiacciati, ma non impossibile come alcuni di quelli verso il Pacifico centrale.

Purtroppo, avevo già smontato le doppie antenne DHDL utilizzate per la caccia a VK9LL e rimosso tutti i cavi ed il resto dall'esterno della mia recinzione. Dal 27 ottobre mi trovavo in Ecuador per supervisionare la costruzione della nostra nuova casa residenziale vicino a Quito. Quando sono tornato a casa il 12 novembre, per gli ultimi due giorni della spedizione, non ho avuto il tempo di installare altre antenne riceventi e neppure di tentare con una Beverage temporanea. Accesa la radio senza troppa convinzione, sono riuscito ad ascoltare K9W sulla flag per qualche minuto, ma non abbastanza per poterli chiamare.

Dopo le brevi e ritardate osservazioni annotate sulla mia agenda, sono andato sul sito del Club Log per indagare e, attraverso statistiche e ricerche, ho fatto la mia consueta analisi. In due settimane di operazioni, K9W ha effettuato 100.000 QSO, 2.100 dei quali in 160 metri, ma solo 303 con l'Europa: 223 con la Russia europea e l'Ucraina, 63 con la zona 15 e 8 con la zona 14.
Rispetto a VK9LL, lo “spotlight” ha ribaltato nuovamente la situazione, premiando chi aveva le antenne migliori: in Nord Italia ce l'hanno fatta solamente in tre dalla super-stazione di Alfonsine, oltre ad IZ0AEZ e IZ8JAI molto più a sud, ma anche i Greci e Dado E74AW. Clicca qui:
Il commento finale su quest'ultima spedizione (pur mancata) si allinea perfettamente al sottotitolo della pagina, con riferimento al tema trattato e ai tempi in cui:
"Antenne, ascolto e... fortuna erano necessari!"
Temo che questa sarà la mia ultima analisi di una DXpedition dal Pacifico, a causa dei cambiamenti nella mia vita e dei cambiamenti nel DXing, ora diventato accessibile a tutti, anche senza antenne, grazie a internet, ai computer e al FT8. Ma, cosa peggiore è la vergogna degli accrediti fasulli, ottenuti barando con QSO fantasma o tramite gli SDR da remoto, sempre più frequenti. In questo modo, per altro, non ha più senso il “grid locator” della stazione in log, rendendo inaffidabile il tipo di analisi finora effettuata.